Sportello Job Door

le aziende e i disabili

Il contratto di inserimento può essere stipulato per persone invalide

Il Ministero del lavoro, con nota n. 17 del 10 giugno 2008, ha risposto all’istanza di interpello avanzata dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro in merito al grado percentuale di invalidità necessario per l’assunzione con contratto d’inserimento di persone riconosciute affette da grave handicap fisico, mentale o psichico.
Il Ministero ha ricordato che il contratto di inserimento ha durata determinata (che non può essere inferiore a 9 mesi e superiore a 18 mesi, ma può essere estesa fino a 36 mesi nel caso di assunzione di lavoratori portatori di handicap) ed è nato con l’obiettivo di favorire l’inserimento o il reinserimento nel mercato del lavoro di alcune categorie di lavoratori socialmente più deboli.
I soggetti ammessi alla stipula di tale tipologia di contratto sono elencati nell’art. 54, comma 1, lett. f) del D.Lgs. n. 276/2003 e tra essi compaiono i portatori di un grave handicap fisico, mentale o psichico, con conseguente possibilità, da parte del datore di lavoro, di usufruire di determinati benefici economico-contributivi.
In merito alla definizione di lavoratore disabile ed alla percentuale di invalidità necessaria per la stipula del contratto di inserimento, il Ministero ha reso noto che bisogna fare riferimento alla Legge n. 68/1999, che, all’art. 1, dispone: “le persone in età lavorativa affette da minorazione fisiche o sensoriali e ai portatori di handicap intellettivo che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45 per certo” accertata dalle apposite commissioni mediche presso le Unità Sanitarie Locali. (fonte Ministero del Lavoro)

18 Giugno 2008 Pubblicato da Sportello Consulenza | lavoro | , , , , | Ancora nessun commento.

La legge 68/99, chi sono i beneficiari?

Quali sono i soggetti interessati dalla Legge 68/99 per il collocamento dei disabili?
L’inserimento delle persone disabili nel mondo del lavoro riguarda le persone in età lavorativa portatori di minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e portatori di handicap intellettivo con una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%. Riguarda anche le persone invalide del lavoro, con una minorazione superiore al 33% accertata dall’INAIL, le persone non vedenti o sordomute. E le persone invalide di guerra, invalide civili di guerra e invalide per servizio.

Gli invalidi possono essere extracomunitari?
La normativa si applica anche ai cittadini extracomunitari, presenti regolarmente in Italia, che siano stati riconosciuti invalidi dalle apposite Commissioni.

Quali sono i documenti necessari per beneficiare della legge 68/99?
L’accertamento delle condizioni di disabilità, spetta alla Commissioni mediche, le quali, eventualmente anche in fasi temporali sequenziali, accertano le condizioni che danno diritto ad accedere al sistema per l’inserimento lavorativo dei disabili contestualmente all’accertamento delle minorazioni civili. Le Commissioni formulano, sulla base delle risultanze delle indagini condotte, la relazione conclusiva entro tre mesi dalla data della prima visita. Per gli invalidi del lavoro l’accertamento delle condizioni di inabilità è effettuato dall’INAIL

9 Giugno 2008 Pubblicato da Sportello Consulenza | Domande Frequenti | , , , , , , | Ancora nessun commento.